L A SCELTA DELLE VARIETA'

La tendenza attuale, rappresentata da consumi sempre più orientati verso i vini di vitigno, spinge i viticoltori di tutto il mondo a coltivare solo poche varietà cosiddetta "a gusto internazionale", quali il Cabernet, il Merlot, il Sauvignon bianco e lo Chardonnay.

Questo atteggiamento produttivo da un lato banalizza e appiattisce il gusto del vino, riducendo la gamma delle sensazioni organolettiche disponibili; dall'altro rappresenta un grave pericolo per la biodiversità viticola.

Questo significa che la grande ricchezza varietale italiana (circa 1500 varietà) e del Mediterraneo sud-orientale è in fase di rapida e grave erosione.

Fonte: Enoteca Italiana, Il Vino, ed. Giunti