Codice di comportamento delle Città del Vino

Ambiente Vino è un programma delle Città del Vino che si propone:

Di conseguenza, come primo atto del programma e accogliendo le proposte di una Consulta interdisciplinare l'Associazione Città del Vino propone all'approvazione e all'applicazione delle Città del Vino e delle amministrazioni provinciali e regionali competenti, il seguente Codice di comportamento.

  1. Le Città del Vino individuano all'interno del proprio territorio quei siti che storicamente hanno dato continuità produttiva di uve da vino di alto pregio, consentendo l'elaborazione di vini di grande rilevanza qualitativa. Tali siti sono individuati o per storicità produttiva, oppure per unicità della produzione dovuta a fattori ambientali o varietali particolari, oppure per esclusiva bellezza paesaggistica. Analogamente le Città del Vino individuano le costruzioni (cantine, muri di sostegno o terrazzamenti del vigneto, luoghi di consumo, ecc.) che costituiscono autentici monumenti, proponendo e rendendo uniforme una precisa strategia di ricerca della vocazione qualitativa e delle prerogative storico-culturali.

  2. Le Città del Vino rendono pubblica tale selezione di siti viticoli e di monumenti storici, proponendoli come oggetto di tutela ambientale e funzionale, attraverso gli strumenti urbanistici più idonei assunti a livello regionale. L'informazione per i visitatori non dovrà soltanto segnalare i siti, ma anche consentire la comprensione dei fenomeni evolutivi.

  3. Le Città del Vino si impegnano a garantire luoghi adeguati alla celebrazione collettiva del proprio vino, sottolineandone i valori storici e favorendo la conoscenza pubblica della civiltà enologica italiana.

  4. In particolare nel comportamento amministrativo delle Città del Vino sarà importante curare i seguenti aspetti:

Fonte: Elio Archimede, Le città del vino, ed. Musumeci