CONTI DOC PER CAVIRO

Dice Secondo Ricci, presidente di Caviro: "il consumo del vino è destinato a rimanere stazionario in Italia, siamo già contenti che non prosegua la spinta alla contrazione. Perciò puntiamo sempre più sull'export. In Giappone, per esempio, siamo riusciti a conquistare una quota significativa del mercato giapponese".

Caviro, gruppo della Confcooperative, è il primo produttore italiano (ed europeo) di vino e quarto produttore al mondo. Il suo catalogo va dai vini doc a quelli in brick e alla spina. 

I conti '98-99 sono stati archiviati con un giro d'affari pari a 367 miliardi (+11%), il 30% del quale proveniente dall'export e con una produzione di quasi 170 milioni di bottiglie. Il bilancio, approvato nell'ottobre 1999 ha registrato anche 141 miliardi di immobilizzazioni e 71 miliardi di patrimonio netto.

L'area strategica della distillazione ha registrato un fatturato di 108 miliardi, mentre l'area strategica del vino ha raggiunto un fatturato di 259 miliardi.

"Gli italiani», aggiunge Ricci, consumano per il 60% vino da tavola".

Il Giappone assorbe il 20% dell'export del gruppo.

(da "Italia Oggi", 28 ottobre 1999)