ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTA' DEL VINO
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Infatti il riferimento essenziale dell'Associazione non è tanto al "prodotto vino", quanto piuttosto al "territorio produttore storico di vino". |
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Gli scopi dell'Associazione,
definiti dallo statuto, sono:
operare in collaborazione con i produttori e con gli enti pubblici e strumentali competenti per la maggiore tutela della qualità del vino e delle risorse ambientali, paesaggistiche, artistiche e storiche dei territori a particolare vocazione viticola;
creare le condizioni alla esposizione permanente dei vini di pregio in enoteche selettive di territorio;
coordinare manifestazioni promozionali, tecniche e culturali dei vini, realizzare opere divulgative, carte turistiche ed ogni altro sussidio didattico utile alla conoscenza dei territori viticoli italiani;
stimolare la diffusione della civiltà del vino, anche attraverso raccolte museografiche e mostre permanenti della storia del vino;
promuovere manifestazioni collettive per favorire lo scambio di esperienze e la reciproca conoscenza tra produttori e visitatori delle città del vino;
operare per costruire le basi di collaborazione con altre associazioni europee anche al fine di predisporre progetti di carattere transnazionale. (Se vuoi saperne di più, clicca qui)
L'Associazione si avvale di
coordinamenti regionali, è presente con un proprio stand a importanti rassegne
nazionali (Bit e Vinitaly), diffonde una newsletter mensile e riunisce due volte
l'anno in Convention i Sindaci delle Città del Vino.
In collaborazione col Movimento
del Turismo del Vino è particolarmente impegnata nella realizzazione delle
"Strade italiane del Vino".
Una specifica e molto importante
attività dell'Associazione è il cosiddetto "Piano
regolatore del vino".
Un'altra attività molto importante
è la Rete Europea delle Città del Vino.
Le città della Romagna che hanno
aderito a tale Associazione sono al momento: Castel Bolognese, Castel S. Pietro
Terme, Dozza, Fontanelice, Imola, Predappio.
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