I vini vengono chiarificati
per mezzo di determinate sostanze (p.es. gelatina, caseina, albumine animali,
bentonite ed argille attivate) nonché filtrati. Tutto ciò per conferire loro
quella limpidezza che l'antica Scuola Medica Salernitana, già molti
secoli fa, ricordava tra i quattro requisiti fondamentali di un buon vino, oltre
al sapore, all'odore e alla levità.