Ecco alcune domande su cui si potrebbe discutere nel FORUM.

In che periodo dell'anno viene fatta la "colmatura" delle botti (con uva appassita o con altro vino)?
In che periodo dell'anno fare (e secondo quali modalità) il travaso del vino dalle damigiane? Anche d'estate si può travasare? A quali condizioni? Si travasano anche i vini vecchi? Anche quelli dei paesi caldi?
Perché per conservare diritte o adagiate le bottiglie di vino si usano i tappi a corona?
Quanto deve essere lo spazio lasciato libero tra il vino in bottiglia e il tappo?
E' vero che i recipienti nuovi di vetro o di legno possono anche essere trattati con una soluzione calda di sale da cucina (500 gr. in 10 litri di acqua) oppure con acqua di mare riscaldata?
E' vero che per conservare bene la damigiana vuota fino a nuovo uso bisogna riempirla d'acqua, aggiungendovi 500 gr. di acido solforico per ogni ettolitro e che occorre scolarla e risciacquarla solo al momento del nuovo uso?
Perché le filtrazioni del vino vanno fatte a luna calante?
Perché il locale dove viene posto il vino nuovo va imbiancato con latte di calce (calce fresca 500 gr. per ogni 10 litri di acqua)? Perché se il locale è ammuffito bisogna usare il solfato di rame mescolato con latte di calce?
E' vero che la fermentazione del mosto, prima nelle vinacce, poi nella botte ben ripulita, va fatta a una temperatura non inferiore ai 18-20 gradi?
E' vero che la migliore pigiatura delle uve è quella fatta coi piedi? Perché?

Altri argomenti da discutere

Nonostante che recentemente nel vino siano state scoperte alcune sostanze benefiche (come p.es. il resveratrolo) che possono prevenire problemi seri, come p.es. l'aumento di colesterolo nel sangue, una proposta di legge vorrebbe che su ogni bottiglia di vino si apponesse la scritta "nuoce gravemente alla salute". Che ne pensate?

L'ultima guida dei Vini d'Italia 2000 del Gambero Rosso considera migliori vini della Regione tre Cabernet Sauvignon della provincia di Bologna (un vitigno non proprio tipico della nostra Regione), uno in uvaggio col Sangiovese della provincia di Ravenna, e due bianchi passiti (Albana passito della provincia di Ravenna e Malvasia dolce della provincia di Piacenza). A livello nazionale i vini premiati sono stati 182. Domanda: la Romagna può fare di più?

Il vetro e i vuoti a perdere